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Sentenza del Tribunale di Milano, sez. XII, n. 8099 del 15 06 2011

A fronte del contenuto di una lettera in cui il debitore ceduto manifesta l'accettazione della cessione del credito, non disconosciuta, sono da considerarsi irrilevanti nei confronti della società di factoring le eccezioni di inadempimento sollevate nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo dal medesimo debitore ceduto, in ordine al sottostante rapporto negoziale intercorso con il cedente, posto che tale comunicazione, contenendo l'accettazione della cessione del credito e l'impegno al pagamento del credito ceduto, unitamente ad una dichiarazione di scienza circa l'avvenuta regolare esecuzione del contratto sottostante, è tale da configurare una promessa di pagamento ed una confessione con specifico riferimento alle dichiarazioni provenienti dal promittente di fatti a sè sfavorevoli pertinenti al rapporto fondamentale.

 

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